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The Graphic Canon, Vol. 3
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The Graphic Canon, Vol. 3

The Graphic Canon, Vol. 3

A nostro parere, una delle pubblicazioni editoriali migliori del 2012 è stata “The Graphic Canon, vol. 2” – l’evocativa raccolta di arte visiva a tema letterario realizzata da Russ Kick. Quest’anno, è la volta del terzo volume della trilogia: “The Graphic Canon, Vol. 3: From Heart of Darkness to Hemingway to Infinite Jest.” Con le sue 560 pagine, il tomo presenta una raccolta dei migliori lavori grafici ispirati ai grandi classici della letteratura occidentale pubblicati a partire dal 1899: da Virginia Woolf a Jack Kerouac, da James Joyce a Edna St. Vincent Millay, da Ernest Hemingway a T.S. Eliot, solo per citarne alcuni.

Sono ben 84 gli artisti presenti nella raccolta. Tra i tanti, ricordiamo Matt Kish, che ha illustrato “Moby Dick” e Robert Crumb, pioniere dell’utilizzo dei fumetti come copertine degli alcun musicali, che ha memorabilmente illustrato Bukowski. Dal minimalismo all’estrema elaborazione, dal grezzo al sognante, i lavori di arte visiva arricchiscono i grandi classici dando loro nuove dimensioni e sfumature. “Ho chiesto agli artisti di rimanere fedeli alle opere letterarie per quanto riguarda trame, personaggi e testi” afferma Kick nell’introduzione, “ma dal punto di vista creativo ho lasciato loro la massima libertà espressiva. Qualsiasi stile, mezzo ed approccio erano leciti: grafiche sperimentali, monocromie, matita, inchiostro, grafica digitale, illustrazioni a tutta pagina, ibridi inusuali di parole e immagini, di immagini senza parole e, in un caso, di parole senza immagini.”

Punto focale del progetto è la considerazione che i classici della letteratura hanno sempre ispirato le arti visive. Continua Kick: “The Graphic Canon è stato inteso fin dall’inizio come un progetto artistico, una celebrazione della letteratura. Ma si è rivelato essere molto di più: un’enciclopedia visiva della letteratura occidentale nella quale parole e immagini si fondono tra loro, una raccolta di alcuni dei migliori – e spesso sottovalutati – artisti ed illustratori contemporanei. Amore, sesso, morte, violenza, denaro, droga, religione, famiglia, anticonformismo e mille altri aspetti della condizione umana coi quali la letteratura e l’arte hanno sempre avuto a che fare trovano così innumerevoli nuove sfaccettature.

The Graphic Canon, Vol. 3 è stato preceduto dagli altrettanto spettacolari “The Graphic Canon, Vol. 1: From the Epic of Gilgamesh to Shakespeare to Dangerous Liaisons” e “The Graphic Canon, Vol. 2: From “Kubla Khan” to the Brontë Sisters to The Picture of Dorian Gray.”

Via brainpickings

 

“L’amante di Lady Chatterley” by D. H. Lawrence, illustrato da Lisa Brown:

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_ “Colette” di Cherí, illustrato da Molly Crabapple:

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“Ulysses” di James Joyce, illustrato Da David Lasky:

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“La Crociera” di Virginia Woolf, illustrato da Caroline Picard:

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“La Crociera” di Virginia Woolf, illustrato da Caroline Picard:

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_ “La Nausea” di Jean-Paul Sartre, illustrato da R. Crumb:

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“La Nausea” di Jean-Paul Sartre, illustrato da R. Crumb:

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“Cuore di Tenebra” di Joseph Conrad, illustrato by Matt Kish:

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“Cuore di Tenebra” di Joseph Conrad, illustrato by Matt Kish:

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_ “The Diary of Anaïs Nin”, illustrato da Mardou:

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_ “Naked Lunch” di William S. Burroughs, illustrato da Emelie Ostergren:

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“The Dreaming of the Bones” di W. B. Yeats, illustrato da Lauren Weinstein:

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Andrea
Andrea Spano
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