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In strada Ceres c'è - iDesignMe
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In strada Ceres c’è

In strada Ceres c’è

Il birrificio danese Ceres, famoso marchio sempre attento a ciò che accade nel mondo, eccelle per un social media marketing geniale e sempre puntuale: lo chiamano instant marketing, intendendo la capacità di sfruttare le tendenze per avere visibilità. Il progetto “In strada Ceres c’è” è solo l’ultimo esempio della particolare attività del brand.

Facciamo un passo indietro.

Ricordate quando i tifosi ubriachi del Feyenoord hanno imbrattato Piazza di Spagna e danneggiato la famosa barcaccia del Bernini riempiendola di rifiuti? Ceres esortava i tifosi olandesi con un semplice e risolutivo “Se non sapete bere statevene a casa”.

Ceres e Piazza di Spagna

Ma il birrificio danese è attento anche ad argomenti di interesse sociale, tanto da creare l’evento “Portiamo una birra a questi ragazzi” con cui invitava tutti a portare una birra per offrirla agli operai impegnati a evitare una figuraccia a livello mondiale.

Ceres e Expo

Chi di voi non ricorda la pubblicità del lontano ’96, in cui fiumi di birra inondavano la città e i suoi grattacieli, colorando vetrine e insegne? Inspirandosi a quel fiume in piena, il brand  ha dato vita a interessanti collaborazioni.

Con Inward, organizzazione che svolge ricerca e sviluppo nell’ambito della creatività urbana, è nato il progetto “In strada Ceres c’è”, che ha visto coinvolto lo street artist Corn79, felicissimo nel dipingere la sua “Blu celebrare” su una facciata così importante del centro di Torino, nel quartiere multietnico San Salvario, con l’obiettivo di realizzare “un importante impatto cromatico, limitando la palette colori al blu e creando delle tinte quasi a perdersi nel colore del cielo”.

 

Nel Parco Merola di Ponticelli, nella periferia di Napoli, su una parete davanti ad un campetto in cemento, due artisti siciliani, Rosk & Lost, creano “Chi è vulut bene, nun s’o scorda”, opera in cui sono ritratti due ragazzini, pronti a giocare una partita in strada, a mettersi in gioco, proprio come tutta Napoli deve fare per dimostrare che i pregiudizi che ancora, ahimè, esistono, nel 2015 devono essere totalmente superati.

Ceres quindi ha voluto rappresentare al meglio la vita artistica dei giorni nostri, rendendosi un brand capace di sensibilizzare su tematiche moderne come la creatività e l’arte.

(Photo credits_Official Facebook page of Ceres and shapebureau.com)

 
Viviana Franchina
Viviana Franchina

Ciao a tutti sono Viviana, interior designer e graphic designer curiosa, attenta ai particolari, allegra e amante dell'arte a 360°. Amo il confronto con gente brillante per condividere idee e lampi geniali di creatività mirati a portare il bello nel mondo.

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