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Un giro all'Hangar Bicocca - iDesignMe
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Un giro all’Hangar Bicocca

Se cercate qualcosa di stimolante da fare, ecco un suggerimento: fatevi un giro all’Hangar Bicocca! Ad attendervi troverete un allestimento a tratti surreale, a tratti ironico, totalmente interessante!

La prima mostra che visiterete è quella di Damiàn Ortega, un artista nato a Città del Messico nel 1967, che prima d’ora non aveva mai avuto una personale in Italia. Quello di fronte a cui ci si trova visitando “Casino” (questo il nome dell’esposizione) è una sorta di caos ordinato. Verrete immediatamente colpiti dalla maniacale ed estremamente ordinata scomposizione del maggiolino Volkswagen, che certamente verrà molto apprezzata da quanti, come me, hanno una lieve e per niente compulsiva ossessione per tutto ciò che è simmetrico. Il lavoro di Ortega spesso riflette sul modo, nei vari luoghi e tipi di società, di affrontare il decadimento degli oggetti. Il suo approccio ironico trova perfetta corrispondenza con la carriera precedente dell’artista, che era impegnato come vignettista politico.

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Proseguendo per i bui spazi dell’Hangar, approderete all’esposizione “Double Bind & Around”, di Juan Muñoz. La mostra ospita anche l’opera che dà il nome all’evento, su più livelli, la stessa realizzata per la Tate Modern nel 2001, anno della scomparsa dell’artista. Le sculture animano e caratterizzano lo spazio espositivo, formando scene e situazioni che non rimandano ad un preciso significato, ma, come ha detto il curatore Vincenzo Todolì “[…] ognuno si costruisce il suo messaggio. E questa libertà lasciata allo spettatore, è quel mistero che rende completamente fruibile il lavoro, senza limiti”.

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Staff
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