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Zaha Hadid 4.0 - iDesignMe
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Zaha Hadid 4.0

Ok oramai lo sapete tutti, della mia passione nei confronti di qualsiasi cosa questa donna disegni, non ci provo nemmeno ad essere neutrale, avete presente quando vedete qualcosa che vi fa impazzire, battere il cuore, vorreste averlo? Ecco, posso avere questa stanza? Mi sono avvicinata alla sua produzione proprio partendo da questo ambiente, un luogo etereo, fluido, veloce, sembra quasi futuristico, in movimento.


Hotel Puerta America, Madrid, la cui direzione ha lasciato ai grandi designer del momento, la libertà di agire a piacimento su un piano, composto da 30 stanze, facendo emergere le particolarità, le passioni e le capacità di ognuno. Ciò che è nato è qualcosa di profondamente eterogeneo, dove magistrali esempi di design, in una “semplice” camera d’albero convivono in modo armonico.

Zaha Hadid ed i suoi collaboratori, Thomas Vietzke, Woody Yao e Ken Bostock, hanno realizzato un esempio senza precedenti: la camera da loro disegnata e realizzata è priva di spigoli, tutto nasce dalle pareti, fluide, sensuali. La camera, bianca o nera che sia, è un esempio di come la fluidità di uno spazio diviene basilare, in un hotel, dove gli spazi a disposizione non sono vastissimi e soprattutto dove si deve riconoscere la mano del disegnatore. Non ho molto da dirvi, ma vi suggerisco di guardarvi le immagini, sono un sogno, almeno per me.

Fonte

Serena
Serena

<p>Grammar nazi diplomata al liceo classico, laureata in interior design ed appassionata di food, web ed ovviamente… design!</p>

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