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brainxeyes

Amo il politicamente scorretto, mi annoia il perbenismo e soprattutto chi è completamente privo di ironia. Per queste ragioni non posso che trovare delizioso, spettacolare, affascinante e divertente @brainxeyes.
In un momento in cui siamo fintamente open minded (per esempio Instagram elimina i post che inquadrano capezzoli femminili ma non maschili) dal grafica e pittrice Claudia Chanhoi, riesce a strappare un sorriso con illustrazioni vettoriali minimali di tette, culi, vagine e peni, li rende divertenti e ci fa riflettere sulla oggettificazione del corpo umano, soprattutto femminile.

 

La designer cresciuta in una famiglia cinese cattolica di Hong Kong, dopo aver frequentato una scuola cattolica in cui veniva allontanata da elementi riconducenti alla sessualità si trova ad “affrontare” il mondo reale, in cui i rimandi sono costanti e oramai onnipresenti. Vi invito a frequentare il suo account instagram per scoprire un po’ di più del mondo di Claudia! Trovate alcuni suoi lavori anche su Etsy.
I progetti di questa designer ci fanno pensare, ci fanno porre domande, come il progetto realizzato a seguito della domanda “Sexual being or sex object ?” oppure quello realizzato per l’azienda Madlady realizzato in sostegno della lotta contro il cancro.

Serena
Serena

Grammar nazi diplomata al liceo classico, laureata in interior design ed appassionata di food, web ed ovviamente... design!

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