Top
Vertical Garden - iDesignMe
fade
5528
post-template-default,single,single-post,postid-5528,single-format-standard,eltd-core-1.0,flow-ver-1.3,,eltd-smooth-page-transitions,ajax,eltd-blog-installed,page-template-blog-standard,eltd-header-standard,eltd-fixed-on-scroll,eltd-default-mobile-header,eltd-sticky-up-mobile-header,eltd-dropdown-default,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive

Vertical Garden

Vertical Garden

Patrik Blanc, artista francese del 1953 si impegna da anni nella realizzazione di splendidi edifici realizzati in verde verticale. Oramai i giardini verticali sono di diffusione comune, ma Patrik è il pilastro di questa tipologia di pratica.

Nelle nostre città sempre meno verdi, l’obiettivo di Blanc è sicuramente di grande interesse. Alcune piante hanno necessità di terra per crescere, si limitano a necessitare ossigeno, acqua e anidride carbonica, è questo il punto di vista da cui è partito Patrik. Uno dei problemi che lo studio francese ha dovuto affrontare è la capacità distruttiva delle radici, ovviato strategicamente tramite il mantenimento continuo delle radici a contatto con l’acqua, evitando così che scavino in profondità alla ricerca della stessa.

Il sistema architettonico studiato da Blanc pesa circa 30kg per m2 ed è composto da 4 strati differenti:

il primo è la STRUTTURA PORTANTE in metallo, costituita da una trama metallica, che può essere ancorata o staccata dalla superficie. Lo spazio generato tra le due strutture crea anche uno splendido isolamento termico e acustico.

Successivamente viene posto un TELO DI PVC dallo spessore di 1cm steso sul supporto  che ne aumenta la rigidezza e la rende impermeabile.


Come terzo strato si posiziona il supporto al quale andranno agganciate le piante: il cartonfeltro, che permette all’acqua di distribuirsi uniformemente.

Infine le piante, se ne possono posizionare circa 30 al metro quadro.

A Parigi potrete vedere il Musée du quai Branly, progettato da Jean Nouvel e arricchito dalla splendida parete di verde verticale. I mille verdi delle piante si uniscono in un quadro incredibile, che dal vivo emoziona ed impedisce a chi lo vede di staccare gli occhi da quella splendida superficie. Vi suggeriamo vivamente una visita, rimarrete a bocca aperta.

Musée du quai Branly: 37 Quai Branly  75007 Paris

Via

Serena
Serena

Grammar nazi diplomata al liceo classico, laureata in interior design ed appassionata di food, web ed ovviamente... design!

No Comments

Post a Comment