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Eliana Dedda - iDesignMe
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iDesignMe / Design  / Interviste  / Eliana Dedda

Eliana Dedda

Avete presente quando vi perdete nei meandri del web alla ricerca di qualcosa che capti la vostra attenzione? Bene a me è successo con i lavori di Eliana Dedda, giovanissima designer e creativa che ho scoperto tramite Behance! Il suo portfolio è variegato, i suoi lavori sono netti, puliti e freschi e di una linearità affascinante, cosa assai rara in un momento in cui si fa dell’eccentricità un proprio baluardo.
Ho pensato di farvela conoscere meglio!

iDM: Da cosa trai ispirazione?

ED: Dalla bellezza quotidiana; sembra banale ma è un concetto che nella pratica è difficile da afferrare davvero. Per una serie di eventi mi sono ritrovata a dover apprezzare per forza di cose le piccole gioie di ogni giorno, e a trasformarle in qualcosa di inestimabile valore. Così il cielo, la morbidezza, i colori, un gatto o un tessuto bizzarro diventano protagonisti di set surreali e perfetti nella mia mente, da conservare gelosamente e da cui attingere per nuovi progetti o semplicemente per ricaricarsi e inondarsi di positività.

iDesignMe-Eliana Dedda-2016 Illustrated Calendar iDesignMe-Eliana Dedda-2016 Illustrated Calendar-2

iDM: Quali sono i tuoi modelli?

ED: Non ho mai avuto dei modelli particolari. Con i mezzi di cui disponiamo oggi si ha la possibilità di avere tanti e vari punti di riferimento. Se devo citare, però, uno studio grafico a cui faccio quotidianamente riferimento quello è senz’altro Anagrama, uno studio messicano che considero il mio personale obiettivo da raggiungere. Tutti i loro lavori sono ricchi di personalità e allo stesso tempo sono puliti, ef ficaci e formalmente eccellenti. Se riuscissi a produrre un quarto della qualità che loro continuamente sfornano…mi riterrei una designer più che soddisfatta!

 

iDM: Da cosa parti nelle tue creazioni?

ED: Probabilmente ciò che ha più influenza su di me è il colore. Guardando immagini e progetti altrui credo sia da lì che traggo le più forti suggestioni. Quello che faccio è cercare di raccontare ciò che percepisco attraverso una grafica pulita e – come la definisco io – “fresca”. La mia maggiore soddisfazione è riguardare un progetto appena terminato e ricavarne tranquillità.

iDesignMe-Eliana Dedda-Extempore #1-1 iDesignMe-Eliana Dedda-Extempore #1-2

iDM: Un artista fondamentale nella tua formazione?

ED: Sicuramente si tratta di Thonik, uno dei principali studi di design olandesi, situato ad Amsterdam. Ho avuto modo di conoscerlo durante lo sviluppo del mio progetto di tesi triennale, che è ancora oggi uno dei progetti a cui sono più affezionata. Particolarmente illuminante per me fu il loro affermare di essere contro qualsiasi tipo di ostentazione stilistica: perché designer è colui che si adegua all’esigenza da soddisfare in quel momento, mettendosi talvolta anche da parte. Sicuramente questa massima ha influenzato parecchio il mio modo di vedere le cose; anche se a conti fatti credo sia impossibile non avere un proprio stile!

iDM: Quali studi hai effettuato?

ED: Dopo la maturità scientifica ho frequentato il corso di Design della Comunicazione al Politecnico di Milano; non soddisfatta della Triennale ho continuato lì anche con la specialistica, nello stesso settore, che ho conseguito lo scorso Aprile. Col senno di poi, riesco ad apprezzare i sacrifici e le fatiche che mi è costato; sicuramente quello che ho più guadagnato stando lì è un metodo di lavoro valido per affrontare qualsiasi sfida.

iDM: ascolti della musica mentre crei? se si quale?

ED: Assolutamente no! Anzi, invidio chi riesce a conciliare le più svariate attività, dallo studio, alla lettura, al design, con la musica. Per me è sempre stato del tutto impossibile. Amo il silenzio e lavorare nella totale tranquillità. La musica per me signi fica viaggiare, correre o al massimo illustrare.

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iDM: altre passioni che influenzano il tuo lavoro?

ED: La fotografia; da sempre, e oggi anche più di prima. Passo le mie giornate su Instagram e Pinterest a fare scorpacciate di immagini. Da qui la voglia di riprodurle e farle mie anche nella pratica. Pian piano la fotografia, che prima consideravo un mondo a sé stante, si è fusa con la grafica, regalandomi delle belle sorprese che sicuramente entreranno a far parte di progetti futuri!

iDM: un altro artista/designer/creativo/chef che secondo te dovremmo intervistare?

ED: Una mia cara collega di lavoro, amica e compagna di studi: Isabella Conticello. Ho conosciuto Isabella in università, trovando così la mia metà lavorativa! Insieme a lei ho prodotto buona parte dei progetti più recenti e anche di quelli che giudico i migliori. Di lei adoro l’entusiasmo e la positività pressoché costanti, che in qualsiasi altro essere umano, dopo 10 ore davanti a un pc, verrebbero inevitabilmente a scemare.

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iDM: Viaggiare arricchisce ed influenza, il tuo viaggio dei sogni?

ED: Qualche anno fa avrei detto a colpo sicuro l’America (e in effetti è ancora una meta ambitissima). La Grecia sicuramente si aggiudica il primo posto; seppure l’abbia già visitata due volte, non smette mai di attirarmi. I suoi colori sono qualcosa di unico; nella loro semplicità ti disarmano e influenzano spesso le palette cromatiche dei miei progetti. Aggiunte alla lista delle prossime mete Siviglia, per le sue coloratissime ceramiche, e l’Islanda, per l’aurora. Pensando in grande, il viaggio dei miei sogni è oltre la Terra, nello spazio, che da bambina ero sicura avrei visto più o meno a quest’età!

Grazie Mille ad Eliana Dedda per averci concesso un po’ del suo tempo e come sempre, “creativity matters” gente, sempre!!

Serena
Serena

<p>Grammar nazi diplomata al liceo classico, laureata in interior design ed appassionata di food, web ed ovviamente… design!</p>

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