Top
Kristalia MDW2015
fade
20978
post-template-default,single,single-post,postid-20978,single-format-standard,eltd-core-1.0,flow-ver-1.3,,eltd-smooth-page-transitions,ajax,eltd-blog-installed,page-template-blog-standard,eltd-header-standard,eltd-fixed-on-scroll,eltd-default-mobile-header,eltd-sticky-up-mobile-header,eltd-dropdown-default,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive

Kristalia

Kristalia

Oggi vi parlo di un brand giovane, innovativo, italiano ma con un respiro decisamente internazionale: Kristalia. L’attenzione, sia dal punto di vista della produzione che della comunicazione rendono l’azienda una delle più affascinanti del panorama nostrano: Kristalia riesce infatti a trarre spunto da un passato produttivo vicino al Made in Italy ma con un design che si avvicina di più ad una progettazione orientale o scandinava.

Nel 2015 l’azienda ha deciso di investire su stessa, o meglio sulla sua sede che viene esaltata e trasformata in una fabbrica-villaggio, con ottica decisamente innovativa. La scelta di bonificare e riutilizzare la preesistenza è stata realizzata anche in ottica green, filone che si è seguito inserendo pannelli fotovoltaici sul tetto e nel rispetto dei territori circostanti.

La sede di Prata, a suo compimento, prevederà quindi zone dedicate agli uffici, alla produzione e alla spedizione, ma non solo, in quanto si è cercato di creare un ambiente creativo a tutto tondo proprio mantenendo un ottica internazionale, ideando aree per lo sport e l’intrattenimento, per la musica ed il cibo, senza ovviamente dimenticare un ampio showroom.

Le proposte in vista della Milan Design Week 2015 sono caratterizzate da freschezza e da leggerezza tipici di un design senza tempo: il primo progetto, Sedia in Cuoio della linea 1085 Edition rimanda al passato, celebrandolo. Il materiale in cui è realizzata la seduta è il cuoio naturale, prodotto dalla Presot, che da oltre  70 anni produce le suole delle scarpe delle più importanti griffe italiane.

Il tema del tempo non ritorna solo nel materiale stesso, ma anche nel fatto che lo stesso, con l’utilizzo subisce dei cambiamenti: la texture ed i colori si trasformeranno, rendendo la sedia un oggetto unico. Il design realizzato da Bartoli Design trae l’ispirazione dal mondo della moda, rendendolo evidente nelle cuciture, e da quello della nautica, da cui prende in prestito il meccanismo dei tiranti. Il progetto mantiene quindi una propulsione verso il futuro, ma sfruttando tecniche e materiali che hanno reso grande il design italiano negli anni.

Per la famiglia Oxo, una sedia presentata alla Biennale Interieur dello scorso autunno, caratterizzata da minimalismo ed un pizzico di stile industriale, realizzata dal designer Xavier Lust. Il progetto risultante è emblema della ricerca di Kristalia in campo di materiali e tecnologie, in quanto le sedute sono interamente realizzate in alluminio curvato. La struttura caratterizzata da delle giunzioni sinuose si abbina molto bene alla seduta con schienale, realizzata sempre nel medesimo materiale ma abbinando una traforatura che conferisce leggerezza.

L’ultimo innovativo progetto di Kristalia è stato realizzato da Eva Paster e Michael Geldmacher, (Neuland Industriedesign): la loro creazione, la sedia Sharky ha già vinto l’Interior Innovation Award 2015, prestigioso premio conferito dal German Design Council, ma i due eclettici designer hanno pensato di far crescere la famiglia progettando anche sgabelli Sharky di due altezze differenti.

Sinuosi, sottili e resistenti sono elementi che inseriti in uno spazio non passano di certo inosservati. Mentre la versione più alta riprende esattamente la medesima seduta della  sedia, lo sgabello basso presenta una seduta leggermente riveduta, un po’ più corta per armonizzarsi al meglio con la struttura. Rimangono, sia come dettaglio tecnico che come “firma” le due pinne presenti nella parte posteriore che fungono da giunzione struttura e base.

Tutti i progetti di Kristalia sono caratterizzati da un design moderno e contemporaneo dove la capacità tecnologica dell’azienda si abbina perfettamente sia alla scelta di materiali più industriali che naturali, in un perpetuo richiamo dei due ambienti, sempre senza trascurare facilità di manutenzione e pulizia.

Al Salone si Rho Fiera li potrete trovare al Pad 20, stand A05-B04 per vedere dal vivo tutti questi arredi e molto di più!

Serena
Serena

Grammar nazi diplomata al liceo classico, laureata in interior design ed appassionata di food, web ed ovviamente... design!

No Comments

Post a Comment