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Caso Panton Chair - iDesignMe
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Caso Panton Chair

Caso Panton Chair

Esattamente un mese fa, il 13 settembre 2012, il Tribunale di Milano ha emesso una sentenza che farà storia nel campo della tutela del diritto d’autore applicato al design industriale: pronunciandosi sul caso Panton Chair, la sedia disegnata da Verner Panton nel 1960 e prodotta in serie nel 1967.

Alla celebre sedia rossa prodotta da Vitra, la prima nella storia del design realizzata interamente con un’unica colata di plastica, è stato finalmente riconosciuto da Tribunale di Milano il valore artistico, requisito indispensabile per l’applicazione della disciplina d’autore.

La sentenza in questione farà sicuramente scuola perché i giudici con essa hanno individuato i criteri da applicare per distinguere gli oggetti di design da quelli non di design, ossia i criteri per individuare nella marea di prodotti che oggi invadono il mercato, quei pochi ‘gioielli‘ che meritano di essere protetti come opere d’arte applicata.


Stando alle parole del Tribunale, alla Panton Chair : «risulta attribuita in maniera unanime una capacità rappresentativa delle tendenze anche artistiche del movimento costitutivo dell’industrial design del dopoguerra».

La catena High Tech che riproponeva una sedia tale e quale alla Panton chair, che di originale aveva poco o niente, è stata così condannata a ritirare dal mercato le sue copie e a risarcire i danni a Vitra per aver imitato in tutto e per tutto l’oggetto originale.

Per usare le parole del difensore di Vitra, l’avv. Gabriel Cuonzo dello studio legale Trevisan e Cuonzo, «questa sentenza rappresenta un importante avvicinamento tra il mondo del diritto e quello sempre più ‘liquido’ e complesso dell’arte contemporanea».

Insomma, il tema è di grande attualità dal momento che ogni giorno di più i confini tradizionali tra arte e industria si dissolvono: è pertanto fondamentale che le imprese abbiano a disposizione norme e criteri giuridici per orientarsi e capire quando un determinato oggetto possa godere della protezione del diritto d’autore e quando no, e a quanto pare con la sentenza in questione, notevoli passi avanti sono stati fatti in questo senso.

Carmen
Carmen Barilà

Carmen Barilà laureata alla facoltà di giurisprudenza dell’università Bocconi.

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