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Una Cenerentola moderna per Valentino - iDesignMe
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Una Cenerentola moderna per Valentino

Una Cenerentola moderna per Valentino

Come non cominciare il mio primo articolo parlando proprio di lui:
“l’ultimo degli imperatori”, colui che ha reso celebre il colore rosso, che fa sfilare le sue dee solo a Parigi, città che lo ama e lo acclama:
Mesdames e Messieurs: The Last Emperor, Valentino Garavani.

    

Valentino ha fatto la sua storia dagli anni 50, facendosi notare per il suo eccezionale talento. Fonda così il marchio che prende il suo nome. Negli anni 60 sfila la sua prima collezione al Pitti a Firenze riscuotendo un assoluto successo. Vogue Francia lo consacra come tra i più grandi couturier del mondo.
Dopo anni e generazioni trascorse di assoluti successi, il 4 Settembre 2007 Valentino decide di dire addio al mondo della moda. La direzione artistica della maison passa ad Alessandra Facchinetti, che sembra “cannare” con scelte stilistiche poco inerenti con lo stile dell’azienda. Dopo 2 stagioni la direzione artistica passa all’inseparabile duo Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, che per dieci anni hanno disegnato gli accessori per Valentino e che, a mio avviso, sono mostri di bravura nel sistema moda, dotati di grande sensibilità artistica e innovazione.

Gli stilisti portano sulla passerella parigina delle “principesse sobrie”: stile assolutamente neorealista, la collezione rappresenta un’eleganza composta ma sensuale, caratterizzata da linee morbide, gusto couture. Gli abiti sfiorano il corpo, le lunghezze dei vestiti arrivano al ginocchio, la vita è sensibilmente segnata. Gusto maschile e femminile si fondono nel particolare del “plastron” su abiti e camicie, decorati da ricami e perle, con colletti e polsi nei classici tessuti di camiceria da uomo. Dettaglio fondamentale sono le slipdresses ricamate sotto ogni capo, che danno un valore aggiunto agli abiti in chiffon, tulle, georgette, panama di seta, pizzi di cotone e broccati.
Le pelli sono lavorate a laser e la lavorazione più frequente è l’”ajour”.
Gli accessori sono sempre ricoperti di studs, status symbol ormai irrinunciabile nelle collezioni Valentino.

    

Ma l’accessorio più cool è sicuramente la Mary Janes trasparente: altissima, scenografica, (ma credo abbastanza scomoda), con la zeppa in plexiglass e ricoperta da studs dorate. Altro che scarpette in cristallo di Cenerentola!
I colori sono tenui e impalpabili: poudre, cipria e avorio regnano, con tocchi di geranio, blu, nero e l’irrinunciabile Rosso tramutato in “rouge noir”.
Nonostante la bellissima Jennifer Lopez sia stata l’ospite d’onore della sfilata, optando anche per un total look fucsia Valentino molto appariscente, il protagonista indiscusso è uno solo: Monsieur Valentino Garavani, in prima fila insieme al suo compagno, che con il suo carisma e il suo splendore ha oscurato tutti gli altri.
Che la moda sia con voi!

Valentina
Valentina Barilà

Amo la moda senza mezzi termini, non perché “Sex and the City”, i vari film cult e i fashion victim-mismo lo inculcano a tutti i costi, ma perché è un amore viscerale nato dalla passione per il bello.

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